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Un trust di famiglia a capo di una holding delle BVI

Un VISTA trust delle BVI, con una private trust company come trustee, detiene una business company delle BVI che custodisce il portafoglio di investimenti della famiglia e la maggior parte del capitale di una società operativa cipriota, così l’assetto proprietario resta in un unico luogo attraverso le generazioni, mentre il consiglio di amministrazione della società gestisce l’attività.

Schema dell’assetto proprietario

Un trust di famiglia a capo di una holding delle BVIDisponentePersona fisicaFigliaPersona fisicaFiglioPersona fisicaPrivate trustcompanySocietà · VGAmministratoredelegatoPersona fisicaVISTA trustTrust · VGSocietà holdingSocietà · VGSocietà operativaSocietà · CY
Un trust di famiglia a capo di una holding delle BVI
  • Disponente: disponente di — VISTA trust
  • Figlia: beneficiario di — VISTA trust
  • Figlio: beneficiario di — VISTA trust
  • Private trust company: trustee di — VISTA trust
  • VISTA trust detiene 100% — Società holding
  • Società holding detiene 70% — Società operativa
  • Amministratore delegato detiene 30% — Società operativa

Un trust al vertice di una struttura tiene insieme le società e gli investimenti di una famiglia mentre le generazioni si succedono. Qui il trust detiene una business company delle BVI, la holding della famiglia, che custodisce il portafoglio di investimenti a proprio nome presso la propria banca e possiede il 70% di una società operativa a Cipro.

Il trust è un VISTA trust, disciplinato dal Virgin Islands Special Trusts Act 2003 delle BVI. Il VISTA è pensato per un trust il cui bene è costituito dalle azioni di una società delle BVI: esclude l’obbligo ordinario del trustee di vigilare sulla gestione della società, così che è il consiglio di amministrazione della società a continuare a gestire l’attività. Almeno un trustee deve essere una trust company autorizzata nelle BVI o una private trust company delle BVI, e dal 2013 una private trust company può agire come unico trustee. Per questo la struttura ne utilizza una: le decisioni del trustee sono prese da una società costituita per i trust della famiglia, il cui consiglio e i cui proprietari sono identificati come chiunque altro nello schema. Il Cyprus International Trust è l’alternativa nell’UE, con almeno un trustee residente a Cipro e la registrazione presso la CySEC; qui si è scelto il VISTA perché l’unico bene del trust è una società delle BVI gestita dal consiglio della famiglia.

La società cipriota mantiene l’attività operativa all’interno dell’UE, con bilanci sottoposti a revisione, un registro dei titolari effettivi e il sistema fiscale cipriota. Poiché la sua controllante si trova nelle BVI, le banche considerano la struttura a rischio più elevato e si aspettano il fascicolo completo — atto istitutivo del trust, registri e origine del patrimonio — fin dal primo incontro.

Chi è il titolare effettivo

Il trust detiene il 100% della società holding, che detiene il 70% della società operativa, quindi dietro il 70% di quest’ultima c’è il trust. Per un trust non esiste una soglia percentuale, perciò il disponente e i due figli che ne sono beneficiari sono titolari effettivi della società operativa, sebbene nessuno di loro detenga una quota. Lo è anche il trustee e, poiché il trustee è una private trust company, si identificano anche le persone che la possiedono e la controllano; lo schema non le mostra. L’amministratore delegato detiene direttamente il 30%, oltre la soglia cipriota di più del 25%, ed è titolare effettivo per partecipazione. Un guardiano, se l’atto istitutivo ne nomina uno, si aggiunge allo stesso modo.

Partecipazione effettiva: Società operativa
PersonaTramite partecipazioniTramite un ruolo
Disponente—disponente · VISTA trust (70%)
Figlia—beneficiario · VISTA trust (70%)
Figlio—beneficiario · VISTA trust (70%)
Amministratore delegato30%—
Strutture

Che cosa deposita e conserva ogni livello

  1. 01

    Il trust e il suo trustee

    L’atto istitutivo del trust e l’eventuale lettera di desideri; l’identità, l’indirizzo e l’origine del patrimonio del disponente e l’identità di ciascun beneficiario; e i registri, i verbali del consiglio, la comunicazione sulla titolarità effettiva e la dichiarazione finanziaria annuale della private trust company. Le BVI non tengono un registro centrale dei trust, quindi i titolari effettivi del trust risultano attraverso le società che esso detiene.

  2. 02

    La holding delle BVI

    I registri dei soci e degli amministratori, depositati presso il Conservatore del registro tramite l’agente registrato, di cui sono pubblici soltanto i nomi degli amministratori; la comunicazione sulla titolarità effettiva, aggiornata entro 30 giorni da una variazione, che indica i titolari effettivi del trust o, quando le azioni sono detenute da un trustee autorizzato, riporta i dati del trustee; la dichiarazione finanziaria annuale entro nove mesi dalla chiusura dell’esercizio; la dichiarazione sulla sostanza economica entro sei mesi; i verbali del consiglio; e gli estratti di custodia del portafoglio.

  3. 03

    La società operativa cipriota

    I registri dei soci e degli amministratori; la comunicazione sulla titolarità effettiva che indica le persone dietro il trust e l’amministratore delegato, aggiornata entro 45 giorni da una variazione e confermata ogni anno tra il 1° ottobre e il 31 dicembre; il bilancio IFRS sottoposto a revisione, con la dichiarazione annuale HE32; la dichiarazione dei redditi; le delibere di distribuzione dei dividendi; e il patto parasociale con l’amministratore delegato.

Punti di attenzione

  • Il registro cipriota, la comunicazione nelle BVI e ogni fascicolo bancario indicano le stesse persone, individuate lungo la stessa catena
  • Il VISTA esclude l’obbligo del trustee di vigilare sulla gestione della holding, quindi sono i verbali del consiglio della società a documentare come la società viene gestita
  • I dividendi che la società cipriota versa alla controllante delle BVI possono scontare la ritenuta cipriota, perché le BVI figurano nell’elenco cipriota delle giurisdizioni a bassa fiscalità e la controllante detiene più del 50%, salvo che si applichi un’esenzione
  • Le banche dell’UE applicano l’adeguata verifica rafforzata ai collegamenti con le BVI — le BVI figurano nell’elenco del GAFI delle giurisdizioni sottoposte a monitoraggio rafforzato dal giugno 2025 (situazione alla plenaria di giugno 2026) e nell’elenco UE dei paesi terzi ad alto rischio dal gennaio 2026
  • Se un disponente o un beneficiario è cittadino russo o residente in Russia, i soggetti dell’UE non possono registrare il trust, fornirgli un indirizzo o servizi di gestione, né agire come suo trustee, azionista fiduciario o amministratore, salvo che si applichi un’esenzione (articolo 5 quaterdecies del regolamento (UE) n. 833/2014)

Che cosa conserva il dossier

  • L’atto istitutivo del trust, la lettera di desideri e lo schema dal trust alla società operativa, con le evidenze di ogni partecipazione
  • Il consiglio della private trust company e i suoi titolari effettivi, identificati e tenuti aggiornati
  • I registri e le comunicazioni sulla titolarità effettiva di ciascuna società, riconciliati tra le BVI e Cipro
  • Il calendario di ogni adempimento — nelle BVI l’aggiornamento della titolarità effettiva, la dichiarazione finanziaria e la dichiarazione sulla sostanza economica; a Cipro la conferma annuale, il bilancio e la dichiarazione dei redditi

Giurisdizioni di questa struttura

Informazioni generali, non consulenza. I fatti sono indicati alla data riportata su ciascuna pagina. Leggi, elenchi e aliquote cambiano; è il professionista che agisce per l’entità a confermare che cosa le si applica. Chrysos non svolge alcuna attività regolamentata e non fornisce consulenza legale o fiscale.

Dati aggiornati al 30 ottobre 2026